MITO: I plusdotati sono un gruppo omogeneo

C’è chi pensa che i plusdotati siano tutti uguali, o almeno molto simili tra loro. 

Ma ciò che identifica la plusdotazione è una sorta di approccio alla visione del mondo. Un modo per riorganizzare la percezione di ciò che si osserva o che accade. Il resto è l’individuo. 

Sicuramente ci sono tratti generali che accomunano i plusdotati e che possono avere a che fare con motivazione, interessi e passioni, capacità di problem solving, memoria, comprensione, ragionamento, immaginazione e creatività, senso dell’umorismo, e così via. Ma il modo in cui queste caratteristiche si manifestano è estremamente vario. 

Tutto questo è quello che chiamiamo il fil rouge che permette ai plusdotati di riconoscersi “a pelle”. 

Al tempo stesso però le diverse attitudini ed abilità si possono esprimere (o no) nei modi più disparati, a seconda dell’area di potenzialità, oltre che a seconda delle esperienze, di quante occasioni si sono avute, del background familiare, culturale, socio-economico, ecc. E possono variare perché influenzate dalla motivazione, dalle condizioni emotive, dagli interessi e così via. 

Inoltre man mano che i plusdotati crescono, maggiore sarà la necessità di nutrire il talento accompagnandolo con l’allenamento, una “giusta” dose di sfida, l’impegno e il supporto. Altrimenti il rischio è che queste abilità un po’ si intorpidiscano, che non siano impiegate al meglio e che non portino al raggiungimento del risultato atteso. Ad esempio studenti con buone attitudini, ma non abituati ad allenarle rischiano di perdere fiducia nelle proprie capacità e sviluppare il cosiddetto sottorendimento. 

Questa grande varietà nella popolazione dei plusdotati è spiegata anche dagli studi che dimostrano quanto le abilità non siano una caratteristica costante e che se non sviluppate possono disperdersi e non portare al loro pieno sviluppo nel tempo. 

La plusdotazione non è un tratto fisso né uno stato della persona, ma è un aspetto in evoluzione e che necessita di supporto, impegno, tempo, investimento e scelte.