Mito: i plusdotati non hanno bisogno di aiuto, possono fare tutto da soli

E’ diffusa l’idea che i plusdotati abbiano qualcosa in “più” e pertanto non necessitino mai di aiuto.  Guardare alla plusdotazione solo come “quantità” (quoziente intellettivo, voti, risultati…) non tiene conto di una serie di aspetti che ne aiutano a descrivere la complessità: come va con l’organizzazione? L’autonomia? La gestione del tempo? Le relazioni con i.

MITO: I plusdotati sono un gruppo omogeneo

C’è chi pensa che i plusdotati siano tutti uguali, o almeno molto simili tra loro.  Ma ciò che identifica la plusdotazione è una sorta di approccio alla visione del mondo. Un modo per riorganizzare la percezione di ciò che si osserva o che accade. Il resto è l’individuo.  Sicuramente ci sono tratti generali che accomunano.

ANTICIPO SCOLASTICO

Quando scegliere l’anticipo scolastico. Andare a scuola prima del tempo è un bene o accelerare le tappe può interferire con un sano sviluppo cognitivo ed emotivo? L’anticipo scolastico è stato introdotto con la legge 53/2003.  Permette ai bambini nati entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento di essere iscritti in prima. I prerequisiti cognitivi. Ogni.

LA VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA

Quando un genitore di un bambino/ragazzo plusdotato si rivolge a noi, difficilmente le cose filano lisce (se no perché andare dallo psicologo?!?). Più spesso ci si trova in un momento di empasse o sono emerse delle difficoltà. Ahimè la maggior parte delle volte le difficoltà nascono dall’incontro con il mondo della scuola, le cui richieste spesso sono vissute  come faticose.

PLUSDOTAZIONE: ASPETTI EMOTIVI E RELAZIONALI

Sfatiamo un mito: i bambini/ragazzi plusdotati non hanno problemi, o meglio, chi di noi nell’arco della sua vita non ha problemi?!? Ciò che intendo dire è che le difficoltà che questi bambini/ragazzi possono trovarsi ad affrontare non sono necessariamente così gravi da essere clinicamente rilevanti e da richiedere un intervento esterno (psicologo, neuropsichiatra, ecc.). Al.